A 76 anni dallo sbarco…

L’anno scorso abbiamo scritto per Balarm queste righe:

Lo Sbarco in Sicilia è un evento fondamentale nell’ambito del secondo conflitto mondiale: rappresenta la grande svolta della guerra. L’invasione della Sicilia è necessaria per indebolire l’Asse Roma-Berlino aprendo un nuovo fronte sul lato occidentale come era stato deciso a Casablanca qualche mese prima.

L’operazione è complessa. Infatti Mussolini aveva promesso che chiunque avesse deciso di mettere piede sulle spiagge italiane non avrebbe mai avuto il piede all’asciutto e sarebbe stato ributtato a mare subito.

https://www.balarm.it/blog/il-10-luglio-del-1943-l-operazione-husky-in-sicilia-cambiava-per-sempre-la-storia-21219

Le operazioni di sbarco in Sicilia sono state fondamentali nella storia complessiva della Seconda Guerra Mondiale. È stato necessario aprire un nuovo fronte in Europa per indebolire l’asse italo-tedesco affinché il piano degli alleati andasse con successo.

Lo Sbarco in Sicilia è il promo sbarco sull’Europa ed è anche servito come prova per gli altri sbarchi come per esempio lo sbarco in Normandia di cui abbiamo festeggiato il 75° anniversario il 6 giugno scorso.

Da Carne Tritata…

Gli eventi che coinvolgono la Sicilia nel 1943 cominciano prima di luglio con una furba operazione dell’Intelligence britannica: l’Operazione Mincemeat.

Lo scopo di questa operazione di spionaggio consiste nel far sapere ai nemici italo-tedeschi che le forze alleate sarebbero sbarcate in Sicilia. “Strano” mi direte… Rivelare il proprio piano di attacco al nemico. Ed è in questo che l’idea è geniale.

https://www.balarm.it/blog/la-storia-vera-di-007-nasce-in-sicilia-gli-eventi-che-ispirarono-ian-fleming-20460

…a Cassibile!

L’invasione della Sicilia avrà per effetto di accelerare la caduta di Mussolini e di provocare la fine della Guerra per l’Italia con l’armistizio di Cassibile. Tuttavia, lascerà alcune zone della Sicilia distrutte dai combattimenti e dai bombardamenti. Alcune città sono state fortemente colpite e la popolazione malgrado l’arrivo dei “liberatori” soffrirà ancora a lungo.

Siccome siamo stanchi per il caldo ed è forse meno pesante guardarsi un video, vi consiglio il video seguente sul sito della RAI (gratuito dopo iscrizione):

È importante non dimenticare quei momenti vissuti 76 anni fa da tutte le generazioni. A Palermo si sta lavorando su un progetto di museo sulla Seconda Guerra Mondiale: il WWIIIMM – World War II Memory Museum.
Vi consiglio di andare a dare un’occhiata sul loro sito.

Nelle prossime settimane ci dovrebbero essere delle grandi notizie a proposito di questo progetto, però non lo dite a nessuno, è un segreto.

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