Sono rimasti 2 minuti prima della fine del mondo

Sembra una frase pronunciata dai pessimi complottisti, trovata tra le righe del manifesto della peggiore setta che si possa trovare, ma non è così. Il ticchettio dell’orologio dell’apocalisse degli scienziati che ci mettono in guardia.

1947: la creazione dell’orologio dell’apocalisse

La Seconda Guerra Mondiale si è conclusa da due anni all’apice della distruzione. Il volto del mondo è cambiato per sempre: siamo entrati nell’era atomica dopo le bombe di Hiroshima e Nagasaki che hanno messo un termine a 6 anni di guerra.

Il mondo sta prendendo coscienza del fatto che soltanto spingendo un pulsante si può creare la distruzione apocalittica. Gli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists sono preoccupati per il nuovo futuro del pianeta e decidono di creare un orologio simbolico che simbolizza un conto alla rovescia del pericolo davanti al quale siamo confrontati.

Se le lancette raggiungono la mezzanotte tutto è finito.

Al momento della sua creazione, l’orologio è stato impostato sulle 23.53 cioè 7 minuti prima della fine del mondo.

L’orologio non ha la vocazione di andare solo nel senso orario o di essere sempre in movimento. Le lancette possono essere ferme per molto tempo e vengono spostate soltanto in caso di evento eccezionale.

Il primo spostamento è stato nel 1949 quando i sovietici realizzano il loro primo test di bomba nucleare. La guerra fredda e la corsa agli armamenti sono cominciati. Chi ha la bomba più potente può far piegare il nemico.

L’orologio raggiunge i -2 minuti nel 1953 quando Stati-Uniti e Unione Sovietica fanno i primi test di bombe H.

Questo nuovo tipo di bomba nucleare è molto più potente delle bombe utilizzate sul Giappone nel 1945 perché utilizzano la fusione e non più la fissione.

Nel 1960 un piccolo respiro aggiunge 5 minuti prima dell’apocalisse. La cooperazione scientifica e la sensibilizzazione dell’umanità contro il pericolo della guerra nucleare permette di ritornare a -7 minuti.

Il tempo rimasto prima della mezzanotte non viene calcolato da chiunque, la decisione di spostare le lancette non viene fatta a caso ma decisa dopo aver consultato una moltitudine di scienziati (tra cui 14 premi Nobel).

Oggi sono rimasti soltanto 2 minuti all’apocalisse

L’attualità ha fatto variare molte volte le lancette. A volte si aggiungevano minuti, a volte si toglievano. La massima tranquillità raggiunta è stata nel 1991 dopo 40 anni di tensioni con la fine della Guerra Fredda e quando statunitensi e russi firmano i trattati START che pongono un limite alla proliferazioni delle armi nucleari.

Oggi il conto alla rovescia è tornato di nuovo al suo minimo con soltanto 2 minuti alla fine del mondo.

Questo soffio prima della fine è il risultato di vari eventi come la nascita di nuove potenze nucleari, guerre, terrorismi e non rispetto della non proliferazione delle armi nucleari.

Le due ultime variazioni sono di 30 secondi ciascuna, rispettivamente nel 2017 e 2018 per colpa dei nazionalismi crescenti ma anche perché è entrato anche come criterio il rischio dovuto al cambiamento climatico.

Questo Orologio benché solo simbolico deve essere un monito che ci tiene sveglio sulla fragilità del nostro mondo.

Iron Maiden in questa canzone si riferisce a l’orologio dell’apocalisse

Maggiori info su:
https://thebulletin.org/

La cronologia dell’orologio:
https://thebulletin.org/doomsday-clock/past-announcements/
https://it.wikipedia.org/wiki/Orologio_dell’apocalisse#Spostamenti_delle_lancette

E alcuni dati che vi spiegheranno perché sono rimasti solo 2 minuti:

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