Libro: La città che non c’era

Il libro che spiega tutto…

Da ormai tantissimi anni mi interesso a Palermo, alle sue storie, ai suoi abitanti e ai suoi quartieri. Alcune cose mi sono sembrate da sempre ai limiti dell’assurdo. Quando sono giunto la prima volta a Palermo nel lontano 2006, la città mi ha subito incantato, quasi stregato. I vicoli, i quartieri che si intrecciano tra di loro sono stati sempre per me di un fascino incredibile. Palermo è come un mosaico disordinato visto da vicino ma da lontano diventa un’opera d’arte unica.

Il centro storico di Palermo è uno dei più grandi d’Europa ma mi sembra anche uno dei più vuoti. Quanti palazzi, quante finestre non hanno una lampadina che si accende dopo il tramonto? Quanti lavori sono ancora da fare? Quanti ponteggi non vengono calpestati dai muratori da tempo? Quante storie su quartieri nuovi, occupati? Quante ville distrutte? Ma che cos’è questo “sacco di Palermo”? Tante domande…

Una traccia di spiegazione l’ho trovata nel libro di Fabrizio Pedone che si intitola La città che non c’era – Lo sviluppo urbano di Palermo nel secondo dopo guerra edito dall’Istituto Poligrafico Europeo.

Il racconto comincia all’indomani della Seconda Guerra Mondiale in una Palermo semi distrutta che cerca di sopravvivere tra macerie, fame e disperazione per concludere negli anni 70 di una Palermo trasformata, quasi trasfigurata.

Il racconto, benché scientificamente studiato, riesce a portare il lettore in un viaggio nel tempo alla scoperta della nascita selvaggia delle periferie del capoluogo siciliano fatto di intrecci di poteri forti e anche nascosti.

Le pagine del libro di Fabrizio Pedone scorrono fluentemente percorrendo la storia di Palermo i decenni successivi alla distruzione della Seconda Guerra Mondiale e ci portano alla scoperta della creazione della Palermo che conosciamo oggi, con un centro storico che oserei definire “stravagante” in confronto ai centri delle altre grandi città, ma anche con una città costituita di una costellazione di piccoli centri benché a volte geograficamente vicini, socialmente completamente diversi.

Questo libro vi spiega la città, il quartiere dove viviamo ogni giorno e vi offre tantissime risposte alla stranezza urbanistica palermitana.

La città che non c’era di Fabrizio Pedone è disponibile direttamente sul sito dell’Istituto Poligrafico Europeo Casa Editrice.

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